Commento
In questa guida si è scelto di utilizzare go6.net come tunnel broker IPv6 invece di sixxs.net.
Le motivazioni sono molteplici, ma pur sempre personali dunque siete liberi di scegliere con la vostra testa. La mia posizione è basata sui seguenti fatti:
- 1) Sixxs si basa su un tipo di iscrizione userfriendly come un calcio sugli zibidei (e mi sono trattenuto a stento dall’essere volgare), il solo spiegarvela sarebbe troppo lungo … provare per credere!!!
- 2) Non solo l’iscrizione è complessa ma richiede di immettere dati personali che si potrebbe non essere disposti a inserire.
- 3) La formattazione dei dati inseriti durante l’iscrizione è rigorosa (per non dire maniacale), sia in caso di inserimenti non precisi, sia in caso di dati non corretti la vostra iscrizione viene BOCCIATA e l’email che avete usato per il tentativo in questione viene permanente bannata e non potrete tentare nuovamente usando la stessa! E se si accorgono che avete provato con un altro indirizzo di posta invalideranno il nuovo tentativo di iscrizione e la relativa casella di posta perchè secondo la loro ottica avete UNO e UN SOLO TENTATIVO per iscrivervi.
- 4) Anche in caso di immissione corretta dei dati a primo tentativo (e non sono esagerato quando dico che non è facile , tanto che LORO STESSI ammettono che un utente che prova a iscriversi SU DUE viene “condannato” per dati non corretti) l’iscrizione impiega dai 7 ai 10 giorni, e altri successivi 7 giorni per l’attivazione del tunneling. WOW!?!
- 5) Se il regime di terrore costituito nei precedenti tre punti non fosse sufficiente, sixxs.net ha dei vincoli sulla latenza massima di connessione, sul tempo minimo in cui essere connessi e un sistema di crediti (giusto per complicare ancora le cose) per richiedere i singoli servizi.
- 6) A questo si somma il fatto che non hanno alcun rispetto per l’utenza, non rispondono alle email e se lo fanno lo fanno scortesemente, non rispettano le tabelle di marcia e non curano il loro progetto (AICCU)
- 7) Vista non è supportato (il che almeno per me è importante)
-
Aiccu non è certamente un gran pezzo di software :-\
Io ho usato sixxs.net per tanti anni, ora uso go6.net che contrariamente a sixxs.net è caratterizzata da :
- 1) Iscrizione che dura in totale 10 minuti
- 2) Il programma di Go6, Hexago, è facilissimo da installare, simpatico graficamente e molto più completo di AICCU.
- 3) Non è necessario inserire dati personali importanti durante l’iscrizione.
- 4) In 10 minuti si ha un tunnel ipv6 FUNZIONANTE e GRATUITO…
- 5) Banda entrante e uscente superiore a 300-400 kbyte/s , anche se la singola connessione è limitata a 60 kbyte/s (quindi dovrete ad esempio scaricare più file per andare più veloci)
-
6) Supporta Vista ed io stesso ho fatto da betatester per il team di sviluppo
Teoria
Un tunnel broker IPv6 è un servizio che permette ad un pc connesso alla rete internet tradizionale (IPv4) di raggiungere (E DI ESSERE RAGGIUNTO!) e inviare pacchetti tramite la rete di nuova generazione (ipv6).
Come funziona?
Generalmente un tunnel broker si poggia su qualche applicativo che si propone di gestire il tunneling e l’incapsulamento IPv6->IPv4. Nel caso di sixxs.net parliamo di Hexago. Viene stabilita una connessione TCP tra il vostro PC e un gateway del tunnel broker che è allacciato sia alla rete IPv4 (dunque sapete raggiungerlo) sia alla rete IPv6.
Tramite questa connessione si crea dunque un tunnel, di cui gli end points siete appunto voi e il gateway. Nel tunnel vengono fatti viaggiare pacchetti IPv6 incapsulati, che vengono poi scapsulati e inoltrati dal gateway IPv6.
In termini pratici ogni qual volta indirizzate delle richieste ad indirizzi IPv6 l’applicativo del tunnel broker (Hexago) crea tramite l’interfaccia virtuale il pacchetto di rete IPv6 contenente i dati e lo incapsula in un pacchetto di rete IPv4 (tramite l’interfaccia tramite la quale siete realmente connessi) indirizzando quest ultimo verso il gateway IPv6. Questo estrae il pacchetto IPv6 da quello IPv4 e lo inoltra sulla rete IPv6. Se qualcuno (connesso a sua volta a ipv6 direttamente o tramite tunnelbroker) prova a contattare il vostro IPv6, la richiesta IPv6 arriverà al vostro gateway che inoltrerà la richiesta incapsulandola in un IPv4, che a sua volta vi raggiungerà e verrà esaminato da Hexago il quale si preoccuperà di estrarne il contenuto IPv6 (che infine giungerà a destinazione alla vostra applicazione ipv6 compatible). A questo proposito voglio specificare che le applicazioni DEVONO supportare IPv6 per poter dialogare (mandare e rispondere) con indirizzi IPv6.
Firefox e IE7 ad esempio supportano IPv6 oppure KVirc è un client IRC che supporta IPv6 (e dunque può connettervi a reti IPv6).
Ma questo sarà argomento principale della prossima guida.
Pratica
Nota: Su Windows XP, se non ricordo male, come prima cosa dovete installare il modulo IPv6 del sistema operativo tramite il comando “install ipv6″ da prompt dei comandi. Non mi sembra di ricordare altro… L’iscrizione a www.go6.net non è necessaria se non avete bisogno di un IPv6 statico. Se va bene anche un IPv6 dinamico (che cambia di volta in volta) potete anche scaricare e installare direttamente l’applicativo (ma secondo me perderete molti vantaggi facendo così).
- Per prima cosa recatevi su: http://www.go6.net
- Iscrivetevi (leggete la nota sopra) semplicemente inserendo user pass e email.
- Scaricate l’applicativo Hexago da Applications->Download , nella parte superiore della pagina.
La versione attuale è : 5.1 build del 19 dicembre 2007 - Scaricate e installate il programma.
- Di default Gateway6 address è il server anonimo, per chi non si è voluto iscrivere.
Se vi siete iscritti sostituitelo con “broker.freenet6.net” e connettetevi inserendo User e Pass nel form sottostante. Fate “Applica” e connettetevi. - Se tutto va bene dovreste vedere questo in basso a destra del vostro schermo:

Questo è Hexago, correttamente configurato:
![]() |
![]() |
![]() |
Questo è un ping tra due pc, un fastweb e uno connesso in h3g, usando IPv6:
"Microsoft Windows [Versione 6.0.6000] Copyright (c) 2006 Microsoft Corporation. Tutti i diritti riservati. C:\Users\DrAg0n>ping drag0n.broker.freenet6.net Esecuzione di Ping dnsipv6gratis [xxxx:xxxx:xxxx:xxxx::xxxx] da xxxxxxx:xxxx:xxxx::xxxxcon 32 byte di dati: Risposta da xxxx:xxxx:xxxx:xxxx::xxxx: durata=372ms Risposta da xxxx:xxxx:xxxx:xxxx::xxxx: durata=366ms Risposta da xxxx:xxxx:xxxx:xxxx::xxxx: durata=355ms Risposta da xxxx:xxxx:xxxx:xxxx::xxxx: durata=382ms Statistiche Ping per xxxx:xxxx:xxxx:xxxx::xxxx: Pacchetti: Trasmessi = 4, Ricevuti = 4, Persi = 0 (0% persi), Tempo approssimativo percorsi andata/ritorno in millisecondi: Minimo = 355ms, Massimo = 382ms, Medio = 368ms"
Dove “dnsipv6gratis” è il dns IPv6 che vi viene dato gratuitamente da go6.net la prima volta che vi connettete. Lo potete trovare sotto lo Status di Hexago con il nome di Delegated User Domain.
Come vedete avete appena scavalcato la NAT tramite IPv6 ![]()
Non è un metodo low latency (per quello consiglio sempre e solo Hamachi), però questo permette di avere una discreta banda e di essere indirizzati da tutta l’utenza IPv6 (anche quelli iscritti ad altri tunnel broker).
Benvenuti sulla rete del futuro IPv6!



