
Fonte: http://blogulate.com
Sulla rete ci sono parecchie guide sul come fare il tuning di ubuntu (cioè come alleggerire ubuntu) ma ho deciso di raggruppare il tutto in questa guida.
Ubuntu Linux è una distribuzione piuttosto semplice da usare ma ma stabile, poiché basata su debian, tuttavia ubuntu di default ha molti pacchetti e servizi che si possono tranquillamente disabilitare o adattare secondo le proprie esigenze, così facendo guadagneremo in spazio sull’hdd e qualche mb di ram, questo significa avere un sistema operativo più snello e più reattivo.
La presente guida è valida per la maggior parte degli utenti, ma ovviamente informatevi prima se un servizio\pacchetto non vi serve davvero… ad esempio chi possiede una stampante HP non dovrebbe disabilitare i relativi servizi per la sua gestione
Disabilitare Servizi
bene possiamo cominciare:
inanzitutto installiamo da synaptic il boot-up manager che permette di disabilitare alcuni servizi:
- anacron, atd, cron – servizi di pianificazione, servono per gli aggiornamenti automatici dei pacchetti di Ubuntu, e altri compiti un po’ obsoleti,disattivabile.
- apport – generatore di rapporti per i crash, che andranno salvati in /var/crash.
- brltty – gestione di dispositivi braille
- bluetooth – gestisce il bluetooth,se ne fate uso non disabilitatelo
- cupsys – se non avete\usate una stampante connessa al PC, sappiate che potete disabilitarlo
- dhcp3-server – se non fate da server dhcp in una rete potete disabilitarlo
- hotkey-setup – se non usate tasti speciali (ad esempio inun notebook o nelle moderne tastiere multimediali) potete disabilitarlo
- laptop-mode – si occupa della gestione ottimizzata per allungare la vita alla batteria in un portatile.
- phplip – se non avete una stampante HP potete disabilitarlo
- powernowd* – gestione dello scaling della CPU, di solito si usa sui portatili
- readahead* – serve a precaricare in memoria file/librerie elencate in /etc/readahead/* se avete molta ram potete abilitarlo.
- rsync – serve a copiare/sincronizzare file in remoto. difficilmente serve
- screen -non so cosa sia ma non ci sono problemi a disabilitarlo (credo)
Disinstallazione di Pacchetti
Questi sono pacchetti di che di solito sono installati di default ma che sono dinsintallabili (a seconda della necessità dell’utente). Vi ricordo di leggere prima la descrizione del pacchetto prima di eliminarlo dal sistema!!!
bluez (bluetooth)
hpijs e hplip* (stampanti HP)
ubuntu-docs (documentazione)
gnome-games (i giochi di ubuntu)
gnome-games-data (file contenenti giochi di ubuntu)openoffice.org-help-en-us (file d’aiuto per OpenOffice in inglese)
openoffice.org-help-en-gb (file d’aiuto per OpenOffice in inglese)
openoffice.org-thesaurus-en-au (supporto lingua inglese/australiano per OpenOffice)
openoffice.org-help-it (file d’aiuto per OpenOffice in italiano)
gimp-help-common (file d’aiuto per GIMP in italiano)
example-content (contenuti d’esempio)
cups* (vari pacchetti relativi alla stampa, attenzione con questi!)
gnome-screensaver (gli screensaver)
xsane (consente gi gestire gli scanner)
Rimuovere Mono
con questo comando potremmo liberarci di mono,pacchetto presente di default su ubuntu:
Mono è un progetto open sourceNovell (precedentemente da Ximian) per creare un insieme di strumenti compatibili con il Framework .NET, secondo gli standard ECMA coordinato da
- è un programma di instant messaging per MSN.
- GLyrics è un programma per la ricerca di testi musicali.
- Gnome Do è un lanciatore per Linux (simile a Quicksilver).
- iFolder 3 (della Novell) permette la condivisione di file attraverso molteplici computer e con altri utenti tramite peer-to-peer o attraverso server groupware di Novell.
- Imendio Blam! è un aggregatore di news e feed RSS buono tra l’altro per la lettura di feed planet come Planet Gnome.
- MonoDevelop è un IDE per la creazione di applicazioni Mono. Originariamente è stato un port di SharpDevelop per Gtk#, ma oggi viene sviluppato indipendentemente.
- Muine è un riproduttore musicale con una interfaccia utente progettata per essere intuitiva, sviluppato da Jorn Baayen il quale ha già collaborato allo sviluppo di Rhythmbox.
- Second Life, il mondo virtuale creato da Linden Lab, si dice stia per passare dall’utilizzo del Linden Scripting Language (LSL) a Mono, in un futuro prossimo.
- SkyNET è una mappa stellare.
- smuxi è un client IRC per utenti esperti scritto usando Gtk#/Gnome#, SmartIrc4net e Nini.
- Tomboy è una applicazione desktop per annotazioni che utilizza un sistema di link simile al Wiki.
(tratto da wikipedia)
sudo apt-get --purge remove libmono0
Ulteriore Tuning
in generale potete alleggerire il sistema con programmi meno pesanti ad esempio epiphany al posto di firefox,abi word al posto di opneoffice e via dicendo con questo comando eliminate “evolution-exchange“ che è un pacchetto che si occupa di cercare il server ms-exchange che spesso non è utilizzato ma occupa ram:
sudo apt-get --purge remove evolution-exchange
ora andate su servizi ed eliminate quelli che non usate o non vi interessano,posto una lista di quelli meno usati (sui dextop)
bootlogd e stop-bootlogd
rsync
apmd
powernowd
acpi-support
laptop-mode
mdadm
un altro consiglio che posso darvi è dare un “apt-get install localepurge” per installare un programma da utilizzare tramite terminale che consente di eliminare le lingue non utilizzate
Ciao al prossimo articolo!!!

luglio 4th, 2009 alle 17:29
Interessante. Qualora dovessi lavorare sul serio con Ubuntu terrei inconsiderazione questa guida. Mi sono accorto addirittura io che mi intendo poco di linux della miriade di processi che vengono avviati di default per rendere ubuntu il più compatibile possibile. Purtroppo non riuscivo mai a trovare il file autoexec.bat !!!! Gran bell’articolo para!
luglio 9th, 2009 alle 13:12
Mi permetto di suggerire anche di spulciare tra i servizi avviati da gnome-session (Sistema>Preferenze>Sessione), ubuntu ha il brutto vizio di caricare gnome di servizi utili più che altro ad incrementare l’usabilità ma a nient’altro.
X quanto riguarda cron consiglierei di starci attento perchè può essere usato da servizi di logging ( controllate il contenuto di /etc/cron*)
@francesco: i servizi non vengono avviati per rendere la distribuzione compatibile (poi compatibile con cosa). Per quanto riguarda “autoexec.bat” ….
… Linux usa un sistema di boot un tantinello più evoluto di un semplice script di shell (come del resto fa anche windows) basato sui “runlevels”; se proprio cerchi uno script che venga eseguito ad ogni boot puoi riferirti ad /erc/rc.local
luglio 9th, 2009 alle 23:17
che differenze ci sono tra ubuntu e kubuntu? che dovrebbe essere la versione più leggera a quanto ho capito io, ma quali sono le differenze sostanziali? grazie
luglio 10th, 2009 alle 22:59
Ubuntu è una distribuzione linux derivata da Debian.
Kubuntu è una distribuzione linux derivata da Ubuntu; differiscono perchè Kubuntu propone il desktop environment KDE al posto di Gnome installato come predefinito in Ubuntu.
Non ti so dire quale distro è più leggere, mi sembra Kubuntu, ma non è detto che in futuro sia ancora così.
luglio 15th, 2009 alle 19:05
credo che gnome sia più stabile e più leggero rispetto a kde…
luglio 24th, 2009 alle 18:36
@saverio
“Ubuntu è una distribuzione linux derivata da Debian.
Kubuntu è una distribuzione linux derivata da Ubuntu;”
???
Ubuntu e Kubuntu derivano ENTRAMBE da Debian: la prima ha Gnome come DE, la seconda KDE, come giustamente affermi dopo.
novembre 1st, 2009 alle 19:36
ma una citazione della fonte pollycoke potevate anche farla, non trovate?
http://pollycoke.wordpress.com/2006/05/22/mettiamola-a-dieta-ubuntu-non-la-biondina/