Sbarazzo

saverio @ 14:09

Il gioco della Scopa pare sia derivato dai giochi di carte spagnoli chiamati: Escoba, Scarabucion, e Primiera. Le prime notizie del gioco italiano della Scopa provengono dai pescatori del porto di Napoli che, nel Quattrocento, sotto la semplice ed apparente ingenuità di un gioco di carte, nascondevano aspetti particolarmente legati al guadagno e al denaro.
Lo sbarazzo è una variante della scopa, molto conosciuta in Emilia Romagna.

Regole dello Sbarazzo

Mazzo di carte: Si usa un mazzo di 40 carte italiane, ma può essere usato anche un mazzo di carte internazionali ridotto da 54 a 40 con l’eliminazione dei jolly e dei valori 8, 9, e 10.

Numero di giocatori: possono giocare due o quattro giocatori. La versione più divertente è quella a 4 giocatori che giocano in coppia: i giocatori delle coppia si contrappongono e raccolgono punti insieme.

Obiettivo: all’inizio si decide se chiudere la partita a 21 o 31 punti. Vince chi chiude con il punteggio più alto che supera la meta prestabilita. I punti si ottengono aggiudicandosi: scope, carte, denari, settebello e primiera.

Valore delle carte: Il valore delle carte è nominale dal 2 al 7. Per le altre: asso = 1, fante = 8, cavallo = 9, re = 10. Il valore delle carte non deve essere confuso con il punteggio! Esso serve per effettuare le prese del gioco: una presa è fatta raccogliendo dal tavolo una carta con valore uguale a quella che possiede, oppure due la cui somma corrisponda al valore della sua carta.

Svolgimento: inizialmente si nomina un mazziere, il quale mischia le carte consentendo il taglio del mazzo al giocatore alla sua sinistra, e ne distribuisce 3 per ogni giocatore ad ogni mano di gioco (la prima mano mette anche 4 carte sul tavolo). Il primo ad effettuare la giocata è il giocatore alla destra del mazziere e poi si procede in senso orario. Ad ogni giocata il giocatore è obbligato a calare una carta.
Il primo giro finisce con l’esaurimento delle carte del tallone, e si contano i punti. Il giocatore seduto alla destra del mazziere sarà il mazziere del giro successivo.

Punti di gioco

Scopa (1 punto): si effettua una scopa quando il giocatore con una presa riesce a raccogliere tutte le carte dal tavolo. La scopa dell’ultima giocata dell’ultima mano non fa punto. Come promemoria si usa tenere la carta giocata capovolta affianco al mazzo dei punti.

Carte (1 punto): per il maggior numero di carte raccolte; se pari non viene assegnato.

Denari (1 punto): per chi possiede almeno 6 carte di denari.

Settebello (1 punto): per chi possiede il 7 di denari.

Dieci Denari (1 punto): per chi possiede il 10 di denari.

Due Denari (-5 punti): per chi possiede il 2 di denari. Grazie ad esso il punteggio del giro di carte può essere negativo.

Primiera (1 punto): per chi totalizza il maggior punteggio con quattro carte, una per seme, con i seguenti valori:

  • il sette vale 21
  • il sei vale 18
  • l’asso vale 16
  • il cinque vale 15
  • il quattro vale 14
  • il tre vale 13
  • il due vale 12
  • il fante, il cavaliere, ed il re valgono 10.

Questi valori valgono solo al fine di raggiungere il punto della primiera, e non devono essere confusi con i punti del giro.

Sbarazzo (1 punto): il giocatore che gioca un asso prende tutte le carte dal tavolo e mette una scopa. Non si può sbarazzare il tavolo se vi è sopra un altro asso: in tal caso lo si può solo raccogliere.

Regola del nove ( 2-3-4 punti): se all’inizio della mano di gioco, la somma dei valori delle carte in mano al giocatore non supera il 9, allora questo giocatore effettua 2 punti che vengono ricordati come due scope. Se tra le carte vi sono due carte con lo stesso valore, allora i punti effettuati aumentano a 3. Se tutte le carte in mano hanno lo stesso valore, allora i punti effettuati aumentano a 4.
In questo caso il giocatore ha l’obbligo di dichiararlo prima di giocare la prima carta, e per quella mano deve giocare a carte scoperte.

Glossario

aletta – giocatore che sta alla destra del mazziere e che inizia il gioco;

ballo – giocare una carta che non prende;

calare – giocare una carta;

mazzetto – pila di carte coperte posta davanti ad un giocatore;

mazziere (o cartaro) – colui che mischia le carte e le distribuisce a tutti i giocatori;

presa - carte conquistate da un giocatore dopo la calata;

settebello – è 7 di denari (o di quadri, nel caso si gioca con le carte internazionali);

taglio del mazzo – suddividere il mazzo in due parti e sovrapporre la parte inferiore sulla superiore;

tallone - mazzo di carte coperto messo sul tavolo da gioco;

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