In un epoca in cui si usano calcolatori che compiono milioni di flop al secondo, è alquanto paradossale dover attendere una vita per il boot della propria macchina; questa problematica risulta irrilevante se si utilizza il calcolatore come server in quanto non si è costretti a continui avvii del computer, ma è sentita dagli utenti desktop e soprattutto dalle persone che utilizzano un notebook.
In questa guida cercherò, senza garanzie e senza pretese, di fornire qualche consiglio utile basato sulla mia esperienza su come ridurre I tempi di boot.
Prima di iniziare però gradirei fare due premesse: prima di tutto ci tengo a precisare che I seguenti consigli non sono esclusivamente farina del mio sacco, ma il 50% è preso in giro da internet; mi sarebbe piaciuto fornire I link dai quali mi sono documentato ma purtroppo preso dalla foga del momento ho dimenticato di salvarli. In secondo luogo vorrei aggiungere che ci sono altri metodi per accedere in modo più veloce del solito al proprio ambiente di lavoro (vedi la sospensione su disco) ma questa guida ha come scopo quello di ridurre I tempi di un “normale” boot di un computer “general purpose”.
mar 16 2010
